|
Processo Moro-Uno e Moro-Bis
Il 24
gennaio 1983 la prima Corte d'Assise di Roma, presieduta da
Severino Santiapichi, emette la sentenza del processo per la
strage di Via Fani ed il rapimento e l'uccisione di Aldo
Moro. Il processo, in cui confluiscono i procedimenti
Moro-uno e Moro-bis, si chiude con una sentenza di condanna
all'ergastolo per 32 persone:
Renato Arreni,
Lauro Azzolini,
Barbara
Balzerani,
Franco Bonisoli,
Anna Laura
Braghetti,
Giulio Cacciotti,
Raffaele Fiore,
Prospero
Gallinari,
Vincenzo
Guagliardo,
Maurizio Iannelli,
Natalia Ligas,
Alvaro Loiacono,
Mario Moretti,
Rocco Micaletto,
Luca Nicolotti,
Mara Nanni,
Cristoforo
Piancone,
Alessandro Padula,
Remo Pancelli,
Francesco
Piccioni, Nadia
Ponti,
Salvatore Ricciardi,
Bruno Seghetti,
Pietro Vanzi,
Gian Antonio
Zanetti,
Valerio Morucci,
Adriana Faranda,
Carla Maria
Brioschi, Enzo
Bella,
Gabriella Mariani,
Antonio Marini
e Caterina Piunti.
In
particolare:
L'inchiesta "Moro-Uno", condotta dai giudici istruttori Cudillo, Gallucci, Amato, Priore e Imposimato, è composta di
trentadue volumi. Centinaia di fascicoli e decine di
migliaia di pagine, che riguardano il sequestro
dell'onorevole Moro e la sua uccisione contenenti, tra
l'altro, atti generici (testimonianze, referti di autopsie,
tra cui quella di Moro), documenti tecnici (perizie
balistiche ed analisi di esperti), trascrizioni di nastri,
trascrizioni di conversazioni telefoniche.
L'inchiesta "Moro-Bis", condotta da Rosario Priore e Ferdinando Imposimato, è
invece composta di due soli volumi. Qualche centinaio di
pagine contenenti le ricostruzioni, che riguardano molte
azioni della colonna romana oltre il sequestro Moro,
arricchite dalle testimonianze dei brigatisti pentiti. Il
dibattimento si apre il 14 aprile 1982, nella palestra del
Foro Italico a Roma. Il pubblico ministero è Niccolò Amato.
Vengono sentiti alcuni pentiti come
Antonio Savasta,
Patrizio Peci,
Carlo Brogi e
alcuni dissociati come Arnaldo Maj,
Norma Andriani,
Teodoro Spadaccini. Il 19 luglio testimonia Eleonora Moro.
La sua testimonianza convince la Corte della necessità di
ascoltare anche la classe politica che ha gestito la
risposta dello Stato al rapimento di Moro.
La Corte, dopo
una breve sospensione, si sposta a Palazzo San Macuto, dove
intanto si stava svolgendo l'inchiesta parlamentare sul caso
Moro. Vengono ascoltati, tra gli altri, Andreotti, Craxi e
Signorile.
La sentenza di primo grado
Il 14
marzo 1985 la prima Corte d'Assise d'appello di Roma
conferma 22 condanne all'ergastolo. La pena viene ridotta
per Natalia Ligas, Mara Nanni, Gian Antonio Zanetti, Valerio
Morucci, Adriana Faranda, Carla Maria Brioschi, Enzo Bella,
Gabriella Mariani, Antonio Marini e Caterina Piunti.
La sentenza di secondo grado
Il 15
novembre 1985 la Corte di Cassazione conferma in gran parte
la sentenza della Corte d'Assise d'appello.
La sentenza della Corte di Cassazione
Documenti sonori dal processo d'Appello
|