LA STORIA 

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La microscissione della colonna "2 Agosto" (1981-1982)

 

 

Ottobre 1981 - Marzo 1982: in seno alla colonna veneta delle Brigate Rosse dedicata ad Annamaria Ludmann “Cecilia”, alcuni militanti, non condividendo la gestione e la conclusione del sequestro Taliercio (Mestre, 20 maggio - 5 luglio 1981), dopo la sua conclusione esprimono posizioni critiche che non trovano riscontro nel Fronte delle fabbriche, né in altre istanze dell'organizzazione.

In occasione della stesura e della diffusione dell'Opuscolo n. 17 intitolato “Bilancio della Campagna Taliercio” (ottobre 1981), le contraddizioni interne si acuiscono.

Tra ottobre e novembre del 1981, in una riunione della Direzione strategica delle Brigate Rosse tenutasi a Milano, le due impostazioni si rivelano inconciliabili e viene sancita la scissione.

Il 17 dicembre 1981 le Br - Partito Comunista Combattente, colonna Anna Maria Ludmann “Cecilia” attuano il sequestro del generale americano James Lee Dozier e, in coda al comunicato n. 1, annunciano che da alcuni mesi un gruppo di militanti veneti si č staccato dall’organizzazione ed ha assunto la denominazione Colonna “2 agosto”.

La denominazione richiama lontani incidenti sul lavoro a Porto Marghera,

Di fatto, la Colonna "2 Agosto" non ha compiuto azioni armate ma solo qualche volantinaggio.

Con gli arresti seguiti a valanga dopo la liberazione del generale americano – avvenuta a Padova il 28 gennaio 1982 ad opera di un nucleo speciale dei carabinieri, su indicazione di un militante della colonna veneta delle Brigate Rosse – anche i militanti di questo gruppo vengono individuati ed arrestati.  

Il 17 marzo 1993 muore in un conflitto a fuoco con le forze di polizia spagnole il brigatista della “2 Agosto”, Ermanno Faggiani, latitante in Spagna dopo aver scontato circa otto anni di carcere in Italia.

 

Ultima modifica di questa pagina: domenica, 11 settembre 2005 18.50

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