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Il presente
lavoro è stato realizzato nell'ambito del master "Analyzing
Europe" all'università
di Maastricht, in Olanda. Il corso specifico "politics
of history", diretto dal docente Nico Randeraad, prevedeva
un'analisi del modo in cui l'interpretazione si dimostra
flessibile alle vicende e alle contingenze nelle quali
matura e viene studiata e scritta: autori, biografie,
denaro, istituzioni, appeal comunicativo, ecc. Le variabili
potrebbero continuare.
I tre studenti, Salvatore Scalzo, Steffi De Jong,
Joost van Den Akker, tutti laureati rispettivamente
in Italia, Inghilterra e Olanda hanno deciso di sviluppare
il proprio paper sull'interpretazione dei movimenti estremi
di sinistra rispettivamente in Italia e Germania, dunque su
come BR e RAF sono state e vengono correntemente trattate
nei due paesi.
La prospettiva è stata parecchio originale: ci si concentra
su un arco temporale di 30 anni di studi e documenti vedendo
come si comportano quattro variabili, vale a dire il
soggetto privilegiato da chi scrive la storia (le vittime o
i terroristi), le ideologie costruite attorno al fenomeno,
l'incorporazione del fenomeno entro le radici delle
rispettive storie nazionali del secolo scorso,
l'inquadramento da parte delle istituzioni e della
legislazione.
Senza troppo anticipare le conclusioni dei tre studenti il
paper, attraverso una bibliografia scelta con rigore e
coinvolgente fonti diverse (lavori di ricerca storica,
media, giornali, legislazione), dimostra come la diversità
delle culture e delle vicende politico-sociali in Italia e
Germania abbia certamente determinato due differenti filoni
interprativi sui movimenti dell'estremismo rosso. La
Germania assorbe e discute del fenomeno con serenità e
criticità e le sue ideologie, sebbene numerose, forti e
complesse, rientrano tuttavia in un quadro di assorbimento
rilassato e consapevole del problema. In Italia legislazione
paternalistica, ideologizzazione strumentale e una ricerca
storica progressivamente sensazionalistica testimoniano un
fenomeno che non diventa storia e di certo non è solo per il
fatto che ancora nel 2007 cellule di brigatisti vengono
scoperte nel Padovano. C'è qualcosa di più e coinvolgenti
assieme quelle che i tre studenti definiscono una struttura
diversa della cultura di stato e della cultura politica.
Il lavoro è interamente in lingua inglese con citazioni di
fonti in lingua originale.
Terror, Myth
and Victims
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