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Ai
compagni dell'organizzazione, alle forze sinceramente
rivoluzionarie, a tutti i proletari. E' caduta combattendo
MARGHERITA CAGOL, "MARA" dirigente comunista e membro del
comitato esecutivo delle Brigate Rosse. La sua vita e la sua
morte sono un esempio che nessun combattente per la libertà
potrà piú dimenticare. Fondatrice della nostra
organizzazione, "MARA" ha dato un inestimabile contributo di
intelligenza, di abnegazione e di umanità alla nascita e
alla crescita dell'autonomia operaia e della lotta armata
per il comunismo. Comandante politico-militare di colonna, "MARA"
ha saputo guidare vittoriosamente alcune tra le piú
importanti operazioni dell'organizzazione.
Valga per tutte la liberazione di un nostro compagno dal
carcere di Casale Monferrato. Non possiamo permetterci di
versare lacrime sui nostri caduti, ma dobbiamo impararne la
lezione di lealtà, coerenza, coraggio ed eroismo!
E' la guerra che decide in ultima analisi, della questione
del potere: la guerra di classe rivoluzionaria. E questa
guerra ha un prezzo: un prezzo alto certamente, ma non così
alto da farci preferire la schiavitù del lavoro salariato,
la dittatura della borghesia nelle sue varianti fasciste o
socialdemocratiche. Non è il voto che decide la questione
del potere; non è con una scheda che si conquista la
libertà. Che tutti i sinceri rivoluzionari onorino la
memoria di "MARA" meditando l'insegnamento politico che ha
saputo dare con la sua scelta, con il suo lavoro, con la sua
vita. Che mille braccia si protendano per raccogliere il suo
fucile! Noi, come ultimo saluto le diciamo: "Mara" un fiore
è sbocciato, e questo fiore di libertà le Brigate Rosse
continueranno a coltivarlo fino alla vittoria!
LOTTA ARMATA PER IL COMUNISMO
5 giugno
1975
BRIGATE
ROSSE
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