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Comunicato n. 6
1) E
un mese che Mario Sossi è nostro prigioniero. È un mese che
vi guardiamo in faccia. Nessuna maschera può piú nascondere
il vostro volto disumano e fascista. Abbiamo preso uno di
voi e voi lo avete abbandonato. Egli ha ammesso
macchinazioni e intrighi a danno dei compagni comunisti del
22 Ottobre e voi avete risposto che è un soggetto
psicoflebile. Egli ha denunciato personaggi e responsabilità
e voi avete chiesto la censura della stampa e della Rai TV
come i peggiori regimi fascisti. È una ributtante ottusità
la vostra, e tanta, tanta viltà che non ci consente di
rispettarvi neanche come nemici. Ma avete dimostrato
soprattutto un'altra cosa: che siete sensibili ad una sola
legge, quella della forza. Ed è con quella moneta che
intendiamo pagarvi.
2) Abbiamo prove puntuali e fotocopie di atti istruttori che
riguardano il già citato traffico di armi. Mario Sossi ha
reso ampia testimonianza su tutto ciò- Inoltre egli ha
scritto e sottoscritto un atto di accusa preciso e
circostanziato contro chi, oggi, lo ha abbandonato al suo
destino. Noi non crediamo alle vostre leggi e lasciamo ai
"democratici" le illusioni sulla vostra giustizia. Ma per
noi, ciò che egli ha detto e scritto è come un grande
specchio in cui compaiono facce note e meno note che non
intendiamo dimenticare. Questa battaglia sta ormai per
concludersi, ma non la guerra. Presto verrà anche il loro
turno.
3) Alcuni tra gli avvocati dei compagni del 22 Ottobre
stanno frapponendo ogni genere di ostacoli alla loro
liberazione. E' un comportamento che non tollereremo oltre
perché questa gente ha venduto i compagni alle varie
polizie. Un invito ad essere piú precisi ed espliciti verrà
accolto!
4) Alla legge della forza rispondiamo con la ragione e con
la forza. Ha sbagliato i suoi calcoli chi ha ritenuto che
non avremmo combattuto fino in fondo. Ci assumiamo tutte le
responsabilità di fronte al movimento rivoluzionario
affermando che, se entro 48 ore - a partire dalle ore 24 di
sabato 18 maggio - non saranno liberati gli 8 compagni del
22 Ottobre secondo le modalità del nostro comunicato n. 4,.
Mario Sossi verrà giustiziato. Verrà giustiziato per i reati
di cui si è reso personalmente responsabile.
5) Riaffermiamo che, comunque si concluda questa battaglia,
punto irrinunciabile del programma politico della nostra
organizzazione è la liberazione di tutti i compagni detenuti
politici.
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